wolverine
thumbnail

A mollo con….Kimberley Morrison

Sport  /  10 Febbraio 2017

Triatleta professionale, Kimberley Morrison ha passato gli ultimi due anni allenandosi e partecipando ad estenuanti competizioni a lunga distanza, come il mezzo Ironman, in tutto il mondo. Oggi ha accettato di parlarci del suo rigoroso regime di allenamento e di cosa fa per stare meglio, rilassarsi e prepararsi per la sua prossima sfida.

Parlaci di cosa fai e di cosa comporta esattamente una competizione di triathlon.

Un triathlon comprende nuoto, ciclismo e corsa – uno dopo l’altro. Le diverse competizioni variano in distanza da un super sprint di 6.75 km totali, a un Ironman di 226 km. Al momento io sono specializzata nel Mezzo Ironman, che consiste in 1.9km di nuoto, seguiti da 90 km in bici, per poi concludere con una mezza maratona (13.1 km di corsa).

Nel 2014 ho vinto il titolo di campionessa di triathlon dello European Age Group Olympic presso Kitzbuhel, Austria. Sono diventata professionista verso la fine del 2015. British Triathlon mi ha accordato la licenza sportiva grazie ai successi conseguiti dopo aver fatto squadra con il mio fantastico allenatore, Mark Pearce.

Hai sempre pensato di diventare un’atleta sin da quando eri piccola?

Ho sempre amato lo sport sin da piccola e ho sempre praticato sport a scuola, dai campionati di lacrosse ad Amsterdam e in Canada, fino alle nazionali di atletica leggera e al campionato nazionale scolastico di nuoto tenutosi al Crystal Palace. Però non mi sarei mai immaginata che diventasse la mia professione, anzi solo due anni fa ero seduta dietro la mia scrivania a Londra e mi occupavo di Corporate Banking.

Dev’essere estremamente impegnativo – qual è il tuo programma di allenamento?

Il mio programma di allenamento è la dose quotidiana di ciò che amo di più. A seconda del calendario delle competizioni, la mia settimana tipo può avere fino a 28 ore di allenamento con nuoto, bici e corsa tutti i giorni, con lavoro su forza e condizionamento integrato due volte a settimana. Inoltre cerco di seguire sempre il processo di recupero, dormire almeno otto ore a notte e fare un massaggio una volta a settimana. Tuttavia, secondo me, il miglior metodo di recupero è la minipiscina idromassaggio Jacuzzi che teniamo a casa. La uso dopo ogni sessione di bici e corsa, mentre gusto i miei frullati energizzanti fatti in casa.

Raccontaci dei momenti più significativi durante la tua carriera fino ad oggi

Vincere Ironman 70.3 a Buenos Aires – è stato un sogno divenuto realtà per la mia prima corsa del 2016. Di recente entrare nel Guinness dei primati durante Ironman 70.3 a Dubai ed essere in testa con l’attuale campionessa mondiale di Ironman, Daniela Ryf.

Devi aver viaggiato in tutto il mondo per gareggiare – qual è il tuo Paese preferito e perché?

Mio marito ed io viaggiamo sempre insieme per le competizioni e il nostro Paese preferito è senz’altro la Svezia (per questa gara siamo stati raggiunti anche da mamma e papà). Ci piacciono molto la gente e la bellezza del Paese, ha un’atmosfera molto rilassata molto gratificante per le competizioni.

Come ti rilassi dopo l’allenamento?

Nella mia Jacuzzi, ovviamente! La nostra minipiscina a casa è impostata su 38 gradi e io impiego dai 30 ai 60 minuti per usare tutte le opzioni idromassaggio per favorire la circolazione e facilitare il recupero. Mi concedo anche molte ore di sonno e cibo fatto in casa. Dal curry asiatico ai brownies senza zucchero, biscotti al teff, granola, barrette energetiche, Nutella fatti in casa – la lista è infinita. Inoltre faccio lunghe passeggiate con il nostro Alaskan Malamute, Suka.

Dacci qualche consiglio su come recuperare dopo una sessione di allenamento

Dopo un allenamento impegnativo non manco mai di fare stretching, coinvolgendo i muscoli che ho usato di più, mangiare qualcosa che sia ricco di carboidrati e proteine, per poi godermi un idromassaggio di 30 o 60 minuti nella mia minipiscina Jacuzzi per permettere ai miei muscoli di recuperare ed essere al meglio per la sessione di allenamento successiva.

Cosa fai nel tuo tempo libero quando non gareggi e non ti alleni?

Mangio! Amo moltissimo il cibo e ci piace andare fuori a mangiare con tutta la famiglia.

A me e a Ben piace molto portare il cane a fare lunghe camminate, corse fino alla spiaggia o al pub. Mi piace molto anche nuotare in mare, per questo stiamo cercando di trasferirci più vicino alla spiaggia con il nostro prossimo trasloco – attualmente viviamo a 20 km dalla costa del Norfolk.

Come ti immagini tra 10 anni?

Mi immagino di aver ottenuto grandi risultati nel Triathlon e di raccontare il mio percorso dal Great Ormond’s Street Children’s hospital all’età di tre anni a campionessa di Triathlon. Mi piace pensare di poter ispirare le persone e godermi la vita con la mia famiglia.

Un’ultima domanda: quanti chilometri pensi di aver percorso tra nuoto, bici e corsa in tutta la tua vita?

(CI siamo basati sulla mia media settimanale e poi l’abbiamo moltiplicata per quattro anni e mezzo)

Ad oggi avrei potuto nuotare abbastanza da attraversare il secondo Oceano più grande del mondo, l’Atlantico, 5980 km, ed aver girato tutto il mondo in bici, 40000 km.

Per quanto riguarda la corsa…non ho cifre precise ma immagino che avrei potuto fare almeno un giro del mondo in questi 29 anni. (Questo vorrebbe dire che la media settimanale sarebbe di 28 km!)

ARTICOLI CORRELATI

Jacuzzi Magazine utilizza i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione.